Come si scelgono le parole chiave? Quale keyword viene utilizzata in modo prevalentemente dagli utenti? Il sito web di cui dispongono è veloce? Sono queste le domande a cui bisogna prestare attenzione una volta aver dato vita al proprio sito web. Per poter però risolvere in qualche modo i dubbi che attanagliano i gestori dei portali, occorre puntare su dei trucchi del mestiere e utilizzare degli appositi strumenti per effettuare l’analisi SEO sito web (leggi i dettagli https://www.gianpaoloantonante.it/analisi-seo-sito-web/). Si tratta nello specifico di un check sullo stato di salute del portale che prevede l’esecuzione di alcune specifiche azioni. In primis è fondamentale, dal momento in cui si inizia a svolgere un’attività SEO su di un qualsiasi sito web, verificare il suo stato di salute, sia per comprendere più da vicino il sistema tecnico con eventuali problemi o difetti strutturali, sia dal punto di vista SEO, per controllare qual è il punto di partenza.

Gli strumenti per attuare l’analisi SEO di un sito web: Google Search Console e Xenu

Per attuare in modo corretto l’analisi SEO di un sito web è fondamentale utilizzare degli appositi strumenti come: Google Search Console e Xenu. Il primo meccanismo chiamato Google Search Console è completamente gratuito e permette di fornire una serie completa di informazioni tecniche per monitorare il funzionamento di un sito. Nello specifico è possibile controllare l’aspetto nella ricerca, applicando dei miglioramento HTM e visionare il traffico di ricerca attraverso le azioni manuali, dove viene indicato se il sito è stato penalizzato o meno a causa di un intervento antispam manuale. Importante è inoltre effettuare la scansione, per controllare se vi sono degli errori nel sito. Vengono elencate quindi quante pagine non funzionano più a causa della digitalizzazione nel vecchio indirizzo della pagina. Naturalmente è normale riscontrare qualche errore e per questo sono passabili in un massimo del 5% mentre se ce ne sono in numeri maggiori, occorre far controllare con attenzione la situazione. Un altro strumento molto utile per effettuare l’analisi SEO del sito web è inoltre Xenu. Questa innovativa applicazione desktop, può essere scaricata in forma totalmente gratuita sia per elencare che per scansione le pagine del sito. Tra le informazioni più importanti un occhio di riguardo va prestato alla visualizzazione completa della descrizione e del titolo nelle molteplici pagine del portale e ai link interrotti. Una volta aver scansionato infatti, Xenu restituisce la lista con tutte le pagine del sito e per ognuna di esse mette in evidenza il titolo e la descrizione. Tale funzione è fondamentale in quanto aiuta a tenere sotto controllo la panoramica generale delle pagine su cui è necessario intervenire. I link interrotti invece possono trovarsi inaspettatamente all’interno del sito a causa di una pagina linkata con un’altra che oramai però non esiste più. Google non ama infatti particolarmente i link rotti. Grazie a Xenu è possibile individuarli per tempo in maniera veloce e comoda per poi sostituirli, sistemarli o eliminarli definitivamente.

Free Seo Analysis di Web Gnomes e Seo Site Checkup: gli altri due strumenti per l’analisi SEO

Per effettuare l’analisi SEO, è possibile avvalersi dell’aiuto di altri due strumenti: Free Seo Analysis di Web Gnomes e Seo Site Checkup. Il primo, aiuta a controllare lo stato di ottimizzazione in termini SEO nel sito, assegnando un punteggio di qualità oltre che le indicazioni su dove occorre intervenire. Rispetto agli altri strumenti, utilizzabili solo online, Web Gnomes, invita il report dell’analisi in formato PDF e per e-mail. Seo Site Checkup infine, effettua un’analisi interna al sito e permette di visionare ogni singola pagina. Una volta collegati, basta solamente inserire l’indirizzo del sito e cliccare invio. In questo modo verranno estrapolate tutta una serie di informazioni da attuare sull’ottimizzazione SEO della pagina.